Infinite tenebre nell’eterna attesa di sublime luce
Un titolo di una mostra (e di un volume) così bello non poteva essere che… per una mostra così bella.
Bella e importante è la mostra di raffinate illustrazioni della Divina Commedia di tre artisti perugini, il Maestro Franco Venanti, uno dei più grandi pittori umbri contemporanei, scomparso appena due anni fa, la pittrice Fabiola Mengoni, ideatrice e realizzatrice sempre di grandi progetti artistici e l’illustratore Pierantonio Bartoloni (un vero e proprio genio della matita), mostra dicevo… visitabile fino a sabato 5 aprile presso la galleria d’arte Entropia nel centro storico di Perugia (Via Alessi 14/16).
Una mostra di preziosi e prestigiosi disegni che questi tre artisti umbri e l’editore del volume che ne è scaturito, edito da Futura Libri di Fabio Versiglioni, hanno voluto regalare alla città di Perugia e con cui hanno voluto rendere omaggio al sommo poeta e proprio a ridosso del 25 marzo in cui – nella tradizione cattolica – Dante si perde nella “selva oscura”. Alla presentazione del libro sono intervenuti come relatori: Cecilia Moretti, Francesca Tuscano, Giampiero Mirabassi ed Emidio De Albentiis.
C’è da rimanere allibiti nel vedere questa mostra, per la sua corposità e la poesia che emana. Prima i disegni dell’Inferno ad opera di Venanti, neri come il carbone che arde, dai contrasti forti, drammatici e al contempo così fini come le punte delle decine di penne che avrà consumato per crearli così pieni e fitti. Intensi.
Poi, per il Purgatorio, la leggerezza scanzonata della mano di Bartoloni, tratto morbido il suo come le forme delle sue figure, sempre geniali, così riconoscibili pur nella varietà dei tanti personaggi che crea e dei paesaggi che ritrae, perfino un nuraghe sardo! L’amico Pierantonio è un esteta e uno studioso di costumi e usanze, lo so per certo, qui, in questo lavoro, ci ha messo l’anima e il suo spirito allegro, convinto forse di andare in paradiso.
Infine, appunto, il Paradiso ossia l’eleganza e la pittura figurativa di Mengoni, probabilmente la pittrice umbra tecnicamente più dotata nel panorama regionale, pronta e meritevole, a mio parere (sono amico ma non di parte), per un palcoscenico artistico da grande teatro. I volti dei personaggi che Fabiola dipinge, qui disegna, sembrano i suoi angeli (una serie che non molto tempo fa dipinse) per quanto sono belli e veri.
Fabiola Mengoni è andata a bottega da Franco Venanti, inferno e paradiso sono d’altronde le due facce della vita. Il maestro le avrà detto come dare forza al suo tratto dolce; in questo lavoro si vede questo splendido connubio artistico anche va al di là, come ogni cosa che vale, della vita terrena. Pierantonio Bartoloni è un grande amico di Fabiola Mengoni, l’intesa fra i due artisti è quella di due fuoriclasse in campo che si stimano reciprocamente.
Una squadra così non poteva che generare una mostra così e un volume bellissimo che si può acquistare in galleria fino al 5 aprile e oltre ovviamente. Tutto questo in uno spazio d’arte, Entropia, ritrovato grazie alla famiglia Venanti, ai figli Barbara e Luca e alla moglie Zaira Morettini (qui da me ritratta in foto con la pittrice Fabiola Mengoni). Bello poi vedere nel resto della galleria, è nata per questo, le opere del maestro Venanti, i suoi libri, i suoi lavori e assaporare un po’ della sua vita da artista e di grande uomo e animatore culturale della città di Perugia.
È vero… ve lo dico sempre all’ultimo anche stavolta, ma io ve l’ho detto! Se siete a Perugia o in Umbria questo venerdì o sabato, 4 e 5 aprile, non perdetevi questa mostra e/o acquistate questo bellissimo volume… se volete illuminare il vostro weekend e u po’ della vostra vita.
Pietro Floris


















